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<title>***SANTORI al Comune, Rialzati ROMA !</title>
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<title>BILANCIO: RIMODULAZIONE TARIFFE ASILI NIDO</title>
<link>http://fabriziosantori.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6749</link>
<description>&lt;div&gt;COMUNICAZIONE DELL'ASSESSORE LAURA MARSILIO&lt;br&gt;&lt;br&gt;In riferimento alle tariffe degli Asili Nido e Refezione Scolastica, Vi informo che la Delibera del 25 giugno c.a. contenente gli aumenti, &amp;egrave; stata da me modificata&amp;nbsp; anche attraverso un accordo con le organizzazioni&amp;nbsp; Sindacali Confederali per cercare di gravare&amp;nbsp; in maniera pi&amp;ugrave; leggera sulle spese delle giovani famiglie appartenenti soprattutto alla fascia ISEE tra i 20.000 e i 35.000 Euro.&lt;br&gt;In seguito, attraverso una comunicazione del Sindaco resa pubblica ieri in Consiglio Comunale nella seduta pomeridiana del 28 luglio, si &amp;egrave; proceduto al ritiro della Delibera riguardante il servizio Nido allo scopo di applicare l&amp;rsquo;aumento di tali tariffe in un momento successivo agli studi che verranno condotti all&amp;rsquo;interno del tavolo tecnico scientifico sulla rimodulazione del Quoziente ISEE (Quoziente ROMA). &lt;/div&gt;&lt;br&gt;</description>
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<title>RESIDENZE: ECCO I TEMPI MUNICIPIO PER MUNICIPIO</title>
<link>http://fabriziosantori.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6748</link>
<description>&lt;div class=&quot;testonero12&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;strong&gt;di Davide Desario Il Messaggero&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;dim5&quot;&gt;&lt;div&gt;ROMA (30 luglio) - Un popolo in attesa di residenza. Un popolo che non chiede altro che diventare romano. Di avere la propria carta d&amp;rsquo;identit&amp;agrave; con la quale poter circolare serenamente per la Citt&amp;agrave; Eterna. Di poter avere le carte in regola per poter iscrivere il proprio figlio all&amp;rsquo;asilo, per poter ottenere la patente di guida, il medico di base e perch&eacute; no, tra qualche anno, presentare anche la richiesta di cittadinanza in questo Paese dove vive, dove lavora e dove paga le tasse.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per capire la portata del fenomeno basta dare un&amp;rsquo;occhiata ai dati complessivi. In questi primi sette mesi del 2010 nei 19 municipi di Roma sono state presentate 23.820 richieste di residenza da parte di cittadini stranieri, sia appartenenti all&amp;rsquo;Unione europea e sia extracomunitari. &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>SICUREZZA STRADALE: SCATTANO DA OGGI NORME SU ALCOL E MINICAR</title>
<link>http://fabriziosantori.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6747</link>
<description>ROMA, 30 LUG 2010 - Scattano da oggi le nuove regole relative alle minicar e all'abuso di alcol alla guida, contenute nella legge di riforma della sicurezza stradale. </description>
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<title>REGIONE:  ACCORDO CON MOIGE PER SICUREZZA FAMIGLIE LAZIO</title>
<link>http://fabriziosantori.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6746</link>
<description>(OMNIROMA) Roma, 30 lug&amp;nbsp; 2010 - &amp;laquo;Uno dei punti su cui vogliamo incentrare le nostre forze &amp;egrave; una politica dedicata alla sicurezza della famiglia, come strumento per una maggiore equit&amp;agrave; sociale e priorit&amp;agrave; nel programma di governo della Regione Lazio. Tale azione la vogliamo perseguire anche in collaborazione con le forze dell'associazionismo attive nella societ&amp;agrave;, in particolare attuando insieme al Moige (Movimento italiano genitori) una collaborazione, da un lato per far sentire la presenza per un reale sostegno dell'Istituzione regionale ai genitori nell'educare i propri figli, e dall'altro per coordinare delle diverse azioni volte alla sicurezza della famiglia e per contrastare con appositi interventi i nuovi fenomeni della devianza giovanile come ad esempio il bullismo&amp;raquo;. &amp;Egrave; quanto ha dichiarato l'assessore agli Enti Locali e Sicurezza della Regione Lazio Giuseppe Cangemi a margine dell'incontro con la Presidente nazionale del Moige, Maria Rita Munizzi, per stipulare un accordo di collaborazione su azioni rivolte ad una maggiore sicurezza per le famiglie nel Lazio. &amp;laquo;L'Assessorato - ha aggiunto Cangemi - sar&amp;agrave; in prima linea per supportare e sensibilizzare su varie iniziative che riguardano la tutela dell'infanzia, in particolare anche con L'Osservatorio sulla criminalit&amp;agrave; assumeremo una linea dura e saremo impegnati anche tramite il supporto di campagne sociali per contrastare la pedofilia e la pedopornografia. Affronteremo e attueremo delle azioni anche in considerazione delle nuove norme del codice della strada per trattare lo scottante tema della sicurezza stradale, che continua ad essere per i giovani la prima causa di morte tra i ragazzi tra i 15 e i 19 anni. </description>
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<title>ROMA APERTA IN ESTATE, CON ARTIGIANI E OFFICINE</title>
<link>http://fabriziosantori.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6745</link>
<description>(ANSA) - ROMA, 30 LUG 2010 - Roma resta aperta in estate. Sono tanti gli acconciatori, gli alimentari, i fabbri, i grafici e gli idraulici che non andranno in vacanza continuando a prestare il loro servizio alla citt&amp;agrave;, per i romani e i turisti. A presentare l'iniziativa 'Artigiani aperti ad agost&amp;ograve; il direttore della Cna di Roma Lorenzo Tagliavanti insieme all'assessore alle attivit&amp;agrave; produttive del comune di Roma Davide Bordoni. &amp;laquo;Abbiamo chiesto alle nostre imprese di segnalare la loro apertura nel mese di agosto con i relativi orari - ha spiegato Tagliavanti - trecentoquindici esercizi rimarranno a disposizione della citt&amp;agrave;: dai panificatori che offriranno pane fresco agli acconciatori, per chi vorr&amp;agrave; una 'pettinatura a puntin&amp;ograve; anche in agosto, fino agli idraulici. I loro riferimenti saranno disponibili sia sul sito del comune di Roma, sia su quello della Cna di Roma, sia chiamando lo 060606&amp;raquo;. &amp;laquo;Roma ad agosto non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; una citt&amp;agrave; semideserta - ha aggiunto Bordoni - oltre agli esercizi aperti ci sono le tante iniziative ludico-culturali dell'amministrazione. </description>
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<title>AFGHANISTAN: SCOPPIA ORDIGNO, MUOIONO DUE ITALIANI</title>
<link>http://fabriziosantori.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6744</link>
<description>(di Massimo Nestic&amp;ograve;) (ANSA) - ROMA, 28 LUG - &amp;Egrave; ancora un Ied - un ordigno improvvisato - a seminare la morte tra i militari italiani in Afghanistan. Oggi l'esplosione non ha per&amp;ograve; sorpreso i soldati in pattuglia su un blindato, ma mentre erano a piedi occupati a perlustrare una zona vicino ad Herat dopo avere appena disinnescato un'altra bomba. Lievemente ferita anche una soldatessa. L'escalation di violenza che sta investendo il Paese, dunque, non risparmia la zona Ovest, quella guidata dagli Alpini. Tante le attestazioni di cordoglio, dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano al premier Silvio Berlusconi. ESPLOSIONE UCCIDE DUE ARTIFICIERI - Il fatto &amp;egrave; avvenuto nel pomeriggio, in una zona a circa 8 km dal centro di Herat. La polizia afgana individua la presenza di una bomba rudimentale e, come avviene in questi casi, chiede l'intervento degli specialisti artificieri degli Alpini. Parte quindi un team del 3/o reggimento Genio, specializzato nella rimozione di ordigni esplosivi improvvisati: un dispositivo composto da 36 militari su 8 veicoli blindati Lince, uno dei quali in versione ambulanza. Gli artificieri disinnescano la bomba, ma mentre perlustrano a piedi la zona circostante per accertare l'eventuale presenza di altri ordigni, il primo maresciallo Mauro Gigli, di 41 anni, ed il caporal maggiore capo Pierdavide De Cillis, di 33, vengono investiti ed uccisi da una forte esplosione. A seguito dello scoppio riporta lievi escoriazioni anche una soldatessa, il capitano Federica Luciani. Si parla anche di due afgani morti, ma il comando italiano riporta solo il ferimento lieve di un civile. 'IED' PRIMA MINACCIA - Un'inchiesta &amp;egrave; in corso per accertare la dinamica di quanto accaduto ed &amp;egrave; ancora presto per ipotizzare una trappola. </description>
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<title>BERLUSCONI METTE FUORI FINI CHE RISPONDE, NUOVI GRUPPI</title>
<link>http://fabriziosantori.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6743</link>
<description>(Di Paolo Dallorso e Matteo Guidelli) (ANSA) - ROMA, 29 LUG 2010&amp;nbsp;- Alla fine la rottura, quella definitiva, insanabile, &amp;egrave; arrivata. E le parole - scritte nell'ufficialit&amp;agrave; di un documento votato da 33 membri dell'ufficio politico su 36 - aggettivano pesantemente il solco della crisi. Berlusconi, addirittura, parla di Fini al passato (&amp;laquo;i litigi erano un prezzo troppo alto&amp;raquo;) e quasi lo deride quando, denunciando il suo venir meno dal ruolo istituzionale, nel documento ricorda con una punta di sarcasmo come il presidente della Camera avesse &amp;laquo;rivendicato il suo ruolo superpartes&amp;raquo; solo durante la campagna elettorale delle regionali. Per &amp;laquo;non dare il suo sostegno&amp;raquo; al bene comune del partito, rincara. Una terziet&amp;agrave; a senso unico, insomma, e di comodo, &amp;egrave; l'accusa di Berlusconi che fa ripercorrere quasi minuto per minuto dettagliatamente tutto il travagliato rapporto con Fini nel documento. </description>
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<title>BULLISMO, SANTORI: “SCONFIGGEREMO EROI NEGATIVI E FALSI MITI”</title>
<link>http://fabriziosantori.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6742</link>
<description>&lt;strong&gt;Il Presidente della Commissione Sicurezza: &amp;ldquo;E&amp;rsquo; grave venire a sapere che sei giovani scorrazzavano tra Boccea, l&amp;rsquo;Aurelio e Primavalle picchiando e minacciando coetanei&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;div&gt;&lt;br&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/strong&gt;&amp;ldquo;L&amp;rsquo;ennesimo episodio di bullismo registrato a Roma dimostra ancora una volta la necessit&amp;agrave; di combattere con decisione un fenomeno che causa allarme sociale mettendo a repentaglio la tranquillit&amp;agrave; e la sicurezza dei cittadini. E&amp;rsquo; grave venire a sapere che sei giovani scorrazzavano tra Boccea, l&amp;rsquo;Aurelio e Primavalle picchiando e minacciando coetanei e dandosi soprannomi tratti da &amp;ldquo;Romanzo criminale&amp;rdquo;. Basta con gli eroi negativi e i falsi miti che inneggiano alla violenza.&amp;rdquo;. Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione sicurezza del Comune di Roma, , commentando la brillante operazione condotta dai Carabinieri che ha portato all&amp;rsquo;arresto di sei ragazzi per estorsione, sequestro di persona, usura e lesioni personali aggravate.</description>
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<title>GIUSTIZIA: RIFORMA NON PIU&amp;#039; RINVIABILE</title>
<link>http://fabriziosantori.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6741</link>
<description>&amp;quot;Io conto di fare un intervento presto per anticipare una grande riforma della giustizia penale che oggi per il nostro Paese rappresenta un grande problema&amp;quot;. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, partecipando alla conferenza degli ambasciatori. Nessuna sorpresa, visto che la riforma della Giustizia &amp;egrave; uno dei capisaldi del programma di governo concordato con gli elettori nel 2008, ed &amp;egrave; quindi un preciso dovere della maggioranza quello di vararla in questa legislatura, sgombrando il campo da uno degli argomenti di polemica che qualcuno, da destra e da sinistra, sta mettendo pretestuosamente sul tavolo: la presunta volont&amp;agrave; di prevedere la dipendenza dei pm dall'esecutivo, per quanto in molti Paesi democratici questa sia la regola. &lt;br&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;u&gt;La riforma non sar&amp;agrave; dunque contro la magistratura, contro gli avvocati, contro gli utenti del diritto,&lt;/u&gt; sar&amp;agrave; al contrario in favore di tutte queste categorie, mettendo al centro l'interesse dei cittadini. Poche settimane fa il ministro Alfano ha ricordato che nel pacchetto-giustizia che potrebbe arrivare in Consiglio dei Ministri a settembre c&amp;rsquo;&amp;egrave; la separazione delle carriere fra giudici e pm, &amp;quot;il cuore del programma del Pdl&amp;quot;. Il governo varer&amp;agrave; sicuramente anche la riforma del Csm, altro intervento di rango costituzionale, e dovrebbe esserci anche una &amp;quot;sorpresa&amp;quot; sul fronte del processo civile per smaltire lo spaventoso arretrato (85,4 milioni di fascicoli) accumulato negli ultimi venti anni. Che la riforma della giustizia sia necessaria lo pensano tutti, anche se il centrosinistra lo dichiara a stagioni alterne e poi ritratta quando Berlusconi &amp;egrave; al governo. </description>
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<title>PASSA UNA MANOVRA ECCELLENTE MA IL DIBATTITO E&amp;#039; SUL PDL</title>
<link>http://fabriziosantori.com/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6740</link>
<description>I quotidiani non ne parlano, impegnati come sono nel dare soverchio spazio alle questioni interne del Popolo della Libert&amp;agrave;. Ma intanto il Governo ha varato anche alla Camera quella manovra da 25 miliardi di euro che servir&amp;agrave; a proteggere il nostro Paese dalla speculazione finanziaria e che soprattutto ridar&amp;agrave; fiato allo sviluppo dell&amp;rsquo;economia. Il deficit passer&amp;agrave; cos&amp;igrave; dal 5% del Pil, il Prodotto interno lordo che misura la nostra ricchezza, al 2,7% entro la fine del 2012. &lt;br&gt;I 25 miliardi di manovra sono composti, grosso modo, da 15 miliardi di minori spese e 10 miliardi di maggiori entrate. Il tutto senza mai mettere le mani nelle tasche dei cittadini, un merito questo che un&amp;rsquo;opposizione ormai allo sbando non ha voluto riconoscere ma che &amp;egrave; stata premiata dagli italiani, i quali hanno riconfermato la propria fiducia nel Governo e nel Presidente Berlusconi. </description>
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