 | Info dal Governo: BERLUSCONI, TASSA SOGGIORNO ROMA SARÀ ESTREMA RATIO |
++ BERLUSCONI, TASSA SOGGIORNO ROMA SARÀ ESTREMA RATIO ++ PRIMA DIALOGO, ALEMANNO HA PROMESSO ESAME APPROFONDITO (ANSA) - ROMA, 8 GIU - «Alemanno mi ha promesso che non ci sarà nulla di intentato. La tassa di soggiorno sarà presa solo come decisione finale dopo un approfondito, approfondito, approfondito dialogo con voi»: lo afferma Silvio Berlusconi parlando all'Assemblea di Federalberghi a proprosito della tassa di soggiorno per il comune di Roma introdotta con la manovra.(ANSA). SCA-DU 08-GIU-10
++ MANOVRA: BERLUSCONI,TASSA SOGGIORNO FATTA A MIE SPALLE ++ MA OBIETTIVO È RIPIANARE DEBITI FATTI DA RUTELLI E VELTRONI (ANSA) - ROMA, 8 GIU - La tassa per i turisti che scelgono di pernottare a Roma e che è inserita nel decreto legge sulla manovra «è stata fatta all'ultimo minuto alle mie spalle e alle spalle del ministro del Turismo ma è stata dovuta al fatto che Roma deve sostenere i debiti delle amministrazioni Rutelli e Veltroni, che sono ingentissimi». Lo afferma Silvio Berlusconi nel corso dell'Assemblea di Federalberghi. (ANSA). SCA-DU 08-GIU-10
TURISMO: BOCCA A BERLUSCONI, IMPOSTA SOGGIORNO È GRAVISSIMA (2) (ANSA) ROMA, 8 GIU - «Siamo molto preoccupati per la tassa di soggiorno. Un sindaco che decide di istituirla in un momento come questo, deve assumersene la responsabilità: non siamo in un momento in cui poter consentire l'introduzione di nuove tasse»: il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, è tornato sull'argomento nel corso di una breve conferenza stampa che ha tenuto alla fine dei lavori dell'assemblea della Federazione. «L'imposta di soggiorno è folle - ha ribadito Bocca - si parla di 10 euro a notte che comporterebbero un aumento delle tariffe degli alberghi pari a 20 euro a notte e questo non è possibile attuarlo. Perciò alla fine la tassa la dovrà pagare l'albergo ma gli alberghi non possono risolvere i problemi del comune di Roma. Su questo punto siamo pronti a fare una opposizione dura perchè si tratta di una tassa ingiusta e iniqua che finirebbe per allargarsi a tutte le città turistiche». Rispondendo poi ad una domanda sui rapporti di Federalberghi con Confcommercio, Bocca ha risposto: «l'autosospensione di Federalberghi rimane ma ci sono stati degli incontri, se son rose fioriranno». (ANSA) VR 08-GIU-10
TURISMO: ALEMANNO, TASSA SOGGIORNO È ESTREMA RATIO SINDACO, CONFERMO TUTTO QUELLO CHE HA DETTO BERLUSCONI (ANSA) - MILANO, 8 GIU - «Confermo tutto quello che ha detto Berlusconi: la tassa di soggiorno per Roma è una estrema ratio da applicare soltanto in attesa del federalismo fiscale per garantire equilibrio di bilancio». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in missione a Milano, spiegando che tra lui e Berlusconi c'è stata una telefonata in cui «abbiamo concordato» il tutto. Alemanno ha spiegato che la tassa sarà decisa e applicata «solo dopo un confronto con le categorie sociali del turismo e degli albergatori» e comunque sarà «studiata per non avere impatto sul turismo». Il sindaco ha ribadito che c'è oggettivamente uno squilibrio economico, perchè Roma accoglie ogni giorno migliaia di non residenti nella capitale, che non pagano nulla, e ha annunciato che è in corso una valutazione economica rispetto alle presenze di non residenti che passano per Roma. (ANSA). DE/FV 08-GIU-10
MANOVRA: TASSA SOGGIORNO ROMA;ALBERGATORI IN RIVOLTA/ANSA BERLUSCONI, ÈESTREMA RATIO.PRESTO SPOT CON PREMIER TESTIMONIAL (di Valentina Roncati) (ANSA) - ROMA, 8 GIU - Gli albergatori sono in rivolta contro la tassa di soggiorno a Roma: «caro presidente - ha detto oggi all'assemblea di Federalberghi il presidente Bernabò Bocca, rivolto a Berlusconi - l'imposta sugli alberghi romani è un gravissimo errore». Già, perchè se dal Premier speravano di apprendere che questa tassa non verrà applicata, gli albergatori sono rimasti delusi. «E stata fatta all'ultimo minuto alle mie spalle e alle spalle del ministro del Turismo ma Š stata dovuta al fatto che Roma deve sostenere i debiti delle amministrazioni Rutelli e Veltroni, che sono ingentissimi», ha detto Berlusconi durante la sessantesima assemblea della Federazione. E Bocca, sia prima sia dopo l'intervento di Berlusconi, ha replicato duramente: «gli alberghi non possono risolvere i problemi del comune di Roma, si parli allora di una city tax che sia pagata da tutti. Su questo punto siamo pronti a fare una opposizione dura perch‚ si tratta di una tassa ingiusta e iniqua che finirebbe per allargarsi a tutte le citt… turistiche». Per Bocca infatti, «non Š possibile tagliare i trasferimenti agli enti locali e poi invitarli a rivalersi sui cittadini e sulle imprese. Permettetemi di usare una immagine forte - ha detto dal palco -: non possiamo dare ai sindaci, con l'imposta di scopo, la pistola da puntare alla tempia degli albergatori». Contrarie alla tassa anche la governatrice del Lazio, Renata Polverini: «se Š vero che la priorit… Š, in un momento di crisi, trovare le risorse, Š anche vero che bisogna fare attenzione a non penalizzare la ripresa» e lo stesso ministro del Turismo, Michela Brambilla: «confido che l'attuazione della tassa di soggiorno non trover… concreta attuazione», ha detto, annunciando anche il rifinanziamento dei Buoni vacanza. Sintonia, invece, tra il premier e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Confermo tutto quello che ha detto Berlusconi: la tassa di soggiorno per Roma Š una estrema ratio da applicare soltanto in attesa del federalismo fiscale per garantire equilibrio di bilancio» ha detto, spiegando che tra lui e Berlusconi c'‚ stata una telefonata in cui hanno concordato il tutto. Alemanno ha spiegato che la tassa sar… decisa e applicata «solo dopo un confronto con le categorie sociali del turismo e degli albergatori» e comunque sar… «studiata per non avere impatto sul turismo». Il sindaco ha ribadito che c'‚ oggettivamente uno squilibrio economico, perch‚ Roma accoglie ogni giorno migliaia di non residenti nella capitale, che non pagano nulla, e ha annunciato che Š in corso una valutazione economica rispetto alle presenze di non residenti che passano per Roma. Sulla questione è intervenuto anche il vicesindaco Mario Cutrufo, che ha reso noto che sta «elaborando un progetto per allargare la base contributiva e diminuire i picchi: le strutture alberghiere faranno da 'esattorì e con una percentuale di questo servizio ci guadagnerebbero anche». Bocca, nel suo intervento, ha lamentato anche il fatto che il mondo del turismo sia «figlio di un dio minore», sottolineando come siano stati destinati 300 milioni di euro dal ministero dello Sviluppo Economico «ai soliti noti» ma per il turismo «di cui tutti parlano, a sproposito in molti casi, non c'‚ stato nulla, n‚ ieri n‚ oggi». E per colmare questa mancanza scende in campo proprio il Premier: è pronto, infatti, uno spot con la voce del presidente del Consiglio per indurre gli italiani a fare le vacanze in Italia e spendere qui i propri soldi. Una novità, annunciata da Berlusconi, che era stata auspicata dallo stesso Bocca pochi minuti prima: «Quale miglior testimonial del premier? Presidente, ci presti la sua immagine». VR 08-GIU-10
|
|
|
|
| |
| Links Correlati |  |
| Article Rating |  |
| Opzioni |  |
|